|
Home Page > indice aggiornamenti > indice storia > il sindacato nel secondo dopoguerra sei su www.librizziacolori.eu |
|
Una tesi di laurea sul sindacato a Librizzi |
|
... Nino Messina, assieme al Capizzi, sulle terre dei Ruffo, col munneddu in mano faceva la ripartizione: - Uno a te e uno al padrone! I carabinieri guardavano. La voce del sindacalista scandiva i munneddi - Unu, dui, tri! - E il mucchio cresceva anche dalla parte del mezzadro. Era una lotta silenziosa intervallata da qualche interruzione quando i munneddi continuavano a crescere solo dalla parte del contadino. - Quello va là! - No - Ma c’è la legge! Il maresciallo minacciava di arrestarli, poi telefonava al prefetto: “C’è la legge?” - e all’altro capo si sentiva rispondere che la legge c’era, con la precisazione che bisognava fare l’accordo, la causa davanti al giudice. |
|
|
|
nelle foto: l'on. Nino Messina e il sindacalista librizzese Nino Capizzi |
|
Ma la risposta, tornato sul campo, era quella che ricorressero loro, i padroni, davanti al giudice. La legge c’era e non era solo un modo come ripartire. Era un’arma che rafforzava il diritto del contadino. Non si trattava di portare a casa un munneddu in più o in meno di grano o di fave, ma piuttosto della capacità dei contadini di difendere il proprio diritto e “le nuove posizioni raggiunte con la lotta sindacale e riconosciute dal governo democratico della nuova Italia”. (da Terre 'mpisi di Giuseppe Alibrandi - il testo, citato nella tesi di laurea di Gaetano Salemi, è disponibile su internet) |
|
|
|
|
|
Nino Capizzi - l'ultimo a destra è il prof. Giuseppe Alibrandi, che sta scrivendo un libro sugli anarchici librizzesi Nino Puglisi e Leo Giancola |
|
![]() |
Gaetano Salemi, della Camera del Lavoro di Librizzi, ha concluso i suoi studi universitari discutendo una tesi di laurea sull'attività sindacale a Librizzi negli anni del secondo dopoguerra. L'interessante testo è consultabile presso la Biblioteca Comunale di Librizzi. |