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La Festa della Madonna della Catena - 2008 |
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Le immagini sono tratte da fotogrammi di una ripresa video amatoriale da me realizzata nel corso della Processione della Madonna della Catena |
Librizzi, 17 agosto 2008 |
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La preparazione della vara per la processione segue un preciso rituale, sotto l'occhio attento del decano dei portatori. La statua viene fissata al fercolo con robuste corde e con fermi in ferro, quindi viene addobbata con le corone, gli ex voto e il mantello.La statua della Madonna della Catena, venerata in Librizzi, è di marmo ed è giunta in paese nel 1540. E' attribuita ad Antonino Gagini. Era la statua più bella che c'era nella bottega dell'artista, e Librizzi, Gioiosa Guardia e Sorrentini se la contesero: la sorte l'assegnò al nostro paese. Da Palermo a Patti Marina giunse via mare; poi proseguì il suo cammino su un carro trainato da buoi, fino a Maisale, dove divenne tanto pesante da non consentire più il viaggio fino a quando un'umile ciaramedda non sparse per l'aria le sue melodie. Oggi il prodigio è ricordato durante la processione, sotto un antico noce. |
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La statua di San Michele Arcangelo è in legno, ed è giunta a Librizzi nel 1656. San Michele è il titolare della Parrocchia, mentre la Madonna della Catena è la Patrona di Librizzi. La statua di San Michele fu realizzata a Napoli su richiesta del "... reverendo padre Claudio di Todaro di questa terra di Librizzi della compagnia di Gesù... per suffragio e aiuto dell'anima del padre e della madre e di tutti i suoi parenti e per onorare ancora la sua patria dove nacque..." (il documento citato è pubblicato a pag. 113 del volume Librizzi di Nino D'Amico) |
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La processione si muove in una sorta di recinto sacro delimitato dalla Chiesa della Madonna della Catena, in piazza, dal Convento dei Carmelitani, dismesso nel 1873, al cimitero, e dalla Chiesa di San Biagio, dismessa prima del 1831, situata all'inizio dell'omonima via, dove oggi si conclude il percorso a ritroso della vara, dopo la rievocazione, sotto l'antico noce, del prodigio della ciaramedda. La statua di San Michele Arcangelo, provenendo dalla Chiesa Madre, percorre anche il centro storico fino a giungere davanti alla Chiesa della Madonna della Catena, che l'attende sul portale e, allora, esce in processione. In una vecchia foto, forse degli anni trenta, ho visto la statua di San Michele Arcangelo uscire dalla Chiesa della Madonna della Catena, in piazza. |
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