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CARMELO RIFICI:

COSÌ CONTINUO IL LAVORO DI STREHLER E RONCONI

il regista carmelo rifici

 

4/10/2015 - Il regista guida la scuola degli attori del Piccolo ed è in scena con due spettacoli: Il compromesso al Filodrammatici e Gabbiano al nuovo spazio Lac di Lugano, di cui è direttore.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/carmelo-rifici-gabbiano-il-compromesso.aspx

 

Il regista Carmelo Rifici è il nuovo direttore di LuganoInScena

Lugano in scena

il regista Carmelo Rifici è il nuovo direttore di LuganoInScena!

 

Piccolo Teatro Grassi
dal 15 marzo al 21 aprile 2011
Nathan il Saggio
di Gotthold Ephraim Lessing
traduzione Franco Serpa
regia Carmelo Rifici
scene Guido Buganza
costumi Margherita Baldoni
luci Claudio De Pace
musiche a cura di Emanuele De Checchi
con Massimo De Francovich, Francesca Ciocchetti, Bruna Rossi, Vincenzo Giordano, Fausto Russo Alesi, Stella Piccioni, Massimiliano Speziani, Marco Balbi
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa

Nathan il Saggio

"...Nathan il Saggio, capolavoro drammatico di Lessing, diretto da Carmelo Rifici e interpretato tra gli altri da Massimo De Francovich, è un’opera di denuncia dell’intolleranza religiosa, costruita intorno all’idea di stampo illuminista dell’esistenza di una religione naturale. 
"Come se le tre grandi religioni monoteiste fossero l’espressione di un patrimonio di verità che l’uomo ha progressivamente scoperto nel corso della sua evoluzione", suggerisce Rifici, che nel testo legge un messaggio affascinante: la tolleranza religiosa e l’armonia fra gli uomini..." (continua su piccoloteatro
dove è possibile vedere una presentazione in video fatta dal regista Carmelo Rifici).

 

Carmelo Rifici: il lavoro è duro, ma sta facendo cose belle!

Dodici sere per ridere e riflettere

 

al Teatro Studio di Bolzano  

dall'11 al 28 novembre 2010

 

AVEVO UN BEL PALLONE ROSSO

Autore: Angela Demattè    
Regia: Carmelo Rifici 
Cast: Andrea Castelli, Angela Demattè

Quando era più semplice premere un interruttore

Il buio

Coreografie: Alessio Maria Romano

Regia: Carmelo Rifici, pupillo di Ronconi, premio nazionale della critica 2005 con Signorina Julie e miglior regista teatrale 2009

Attori: Ilenia Caleo, Alessio Giangiuliani, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Marsala, Francesca Porrini, Alessio Maria Romano, Raffaella Tagliabue

Produzione: Teatro Due di Parma

Repliche: lo spettacolo, in replica fino al 6 novembre al Teatro Due di Parma, sarà in scena anche al Tieffeteatro di Milano dal 9 al 17 novembre e a Fiorenzuola d'Arda in provincia di Piacenza al Teatro Verdi il 27 novembre.
 
Info:
 
www.teatrodue.org

 

La stagione di prosa 2010-2011 "comunitaria" di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole

Il 6 dicembre 2010 al Palacongressi, nella Sala Mille, per la stagione di prosa 2010-2011 sarà rappresentato lo spettacolo Avevo un pallone rosso (produzione del Teatro Stabile di Bolzano con Angela Demattè e Andrea Castelli; regia di Carmelo Rifici).

 

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Avevo un bel pallone rosso: scritto da Angela Demattè, ha vinto il Premio Riccione per il Teatro 2009. Diretto da Carmelo Rifici e interpretato da Andrea Castelli assieme alla stessa autrice, racconta la tragedia del terrorismo e gli "anni di piombo" attraverso il difficile rapporto tra Margherita (Mara) Cagol e suo padre.

Il buio, inteso metaforicamente come l’incapacità (o l’impossibilità) di guarire, lasciarsi curare, riuscire a curare, prevede come sola possibilità di guarigione il recupero dell’ascolto, della conoscenza e della condivisione. In un unico grande agglomerato urbano del nord Italia si intrecciano tre storie connesse da coincidenze, incontri e sovrapposizioni.

 

Carmelo Rifici,il miglior regista teatrale per il 2009!

Fedra di Euripide a Siracusa

Nell'ambito del XLVI Ciclo di Rappresentazioni Classiche di Siracusa a partire dal 9 maggio, a giorni alterni fino al 20 giugno 2010, sarà rappresentata Fedra di Euripide, per la regia di Carmelo Rifici, con Elisabetta Pozzi nel ruolo di Fedra.

 

Letto su http://www.indafondazione.org/rassegna-stampa/2453/ :

 

... "Per me che sono nato in un'isola dalle mille sfaccettature, come la Sicilia, - ha aggiunto Carmelo Rifici - è un grande onore calcare queste scene millenarie. E' un debutto fra i più emozionanti della mia vita in cui spero di mettere a frutto tutta l'esperienza accumulata nei dieci anni di impegno al Piccolo di Milano. In questa occasione dirigerò per la quarta volta Elisabetta Pozzi con cui abbiamo maturato un grande affiatamento artistico che ci metterà nelle condizioni di dare il meglio al pubblico che segue con entusiasmo le tragedie di Siracusa"....  ( continua su sito esterno )

 

FEDRA - Nota di Regia di Carmelo Rifici (leggi su sito esterno)

 

"DETTAGLI"

Autore: Lars Norén
Regia: Carmelo Rifici
Compagnia/Produzione: Piccolo Teatro di Milano
Cast: 
Giovanni Crippa, Francesco Colella, Gianluigi Fogacci, Elena Ghiaurov, Melania Giglio, Silvia Pernarella

dalla recensione di Wanda Castelnuovo  dell'8.2.2010 tratta da www.teatro.org/spettacoli/recensioni/dettagli_13633

"... Non è certamente un autore facile e rassicurante: il suo teatro è di quelli che fanno pensare, resta dentro e continua nell’inconscio a lavorare, a suggerire temi di riflessione sul vivere oggi, sulla società, su ‘cosa’ si è in realtà al di là e al di fuori delle apparenze. L’analisi della società in cui viviamo è spietata e amara,... Non si può non definire perfetta la regia di Rifici che utilizza nel miglior modo possibile l’affascinante, ma non facile spazio scenico del Piccolo Teatro Studio, creando il teso coinvolgimento degli spettatori lungo oltre tre ore di spettacolo che trascorrono senza alcuna pesantezza..."  (continua su sito esterno)

 

Il Carmelo Rifici autore di questo sito non è (purtroppo!) il regista Carmelo Rifici, che vive e lavora al Nord. Il Carmelo che cura il sito librizziacolori  ha conosciuto e stima molto il Carmelo bravo regista e ben volentieri gli dedica questa pagina.

Gli Oscar del teatro italiano

Giorno 11 settembre 2009 sono stati assegnati i  “Premi ETI – Gli Olimpici del Teatro” settima edizione 2009 (promossa dallo Stabile del Veneto e dall’Ente Teatrale Italiano con la Regione Veneto e il Comune di Vicenza) votati da una Giuria di oltre quattrocento artisti e professionisti teatrali. Con gioia ed emozione vi do notizia che il premio per il Miglior Regista è stato assegnato a Carmelo Rifici per “I pretendenti”.

Questo è l'elenco completo dei premiati: - A Franca Valeri, il “Premio speciale del Presidente della Giuria” . Per lo spettacolo di prosa: “Sogno di una notte di mezza estate” di Luca Ronconi. Miglior Regista: Carmelo Rifici per “I pretendenti”. Miglior autore di novità italiana: Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale per “Il birraio di Preston”. Miglior spettacolo d’innovazione: “Chiove” per la regia di Francesco Saponaro. Miglior Musical originale: “La strada” per la regia di Massimo Venturiello. Miglior attrice protagonista: Giuliana Lojodice per “Le conversazioni di Anna K.”. Miglior attore protagonista: Alessandro Gassman per “La parola ai giurati”. Miglior attore non protagonista: Gennaro Cannavacciuolo per “Ditemi sempre di sì”. Miglior attrice non protagonista: Anita Bartolucci per “Edipo”. Miglior attore/attrice emergente: Valentina Capone per “Il sole”. Miglior interprete di monologo: Giuseppe Battiston per “Orson Welles’Roast”. Miglior scenografo: Graziano Gregori per “Pinocchio”. Miglior costumista: Sabrina Chiocchio per “La strada”. Miglior autore di musiche: Germano Mazzocchetti per “La strada”. A Jeremy Irons è stato assegnato il premio speciale internazionale “per la sua straordinaria capacità di coniugare schermo e palcoscenico, con uguale passione e rigore ed, in particolare, per l’interpretazione del personaggio di Antonio nel film Il Mercante di Venezia”.

 Vedi

un blog americano: http://librizziancestorsinmyheart.blogspot.com/

un altro blog americano: http://www.wunderground.com/blog/Proserpina/comment.html?entrynum=59#commenttop

un sito di informazione: http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2009/09/carmelo-rifici-migliore-regista.html

La “serata delle nominations” per quelli che sono definiti gli “Olimpici” del teatro, che corrispondono ai più familiari “Oscar”

Il 15 giugno 2009, al Teatro Valle di Roma, a cura dell’Ente Teatrale Italiano e del Teatro stabile del Veneto, quindici “giurati”, riuniti in un conclave pubblico, hanno composto tutte le terne da proporre  all’Assemblea dei votanti, composta da 400 artisti e professionisti del teatro, che determinerà il vincitore assoluto di ogni categoria, l' “Olimpico” teatrale dell’anno. La premiazione avverrà al Teatro Olimpico di Vicenza  l’11 settembre, e sarà trasmessa in “diretta-differita”  su Raiuno. Oltre ai membri di diritto – il sottosegretario Gianni Letta e il Presidente dell’Eti Giuseppe Ferrazza – hanno fatto parte della giuria i tre direttori di grandi teatri del Nord, Centro e Sud del Paese, il Teatro stabile del Veneto, quello di Catania e il Quirino di Roma; poi uno studioso e un membro della Commissione consultiva per il teatro; un’attrice, Paola Pitagora; sei giornalisti, cinque di quotidiani e uno del Tg1 Rai, oltre al già citato Vicedirettore generale dell’emittente pubblica. Segretario generale del Premio é Maurizio Giammuso. Dopo la premiazione i finalisti e i vincitori saranno ricevuti al Quirinale dal Capo dello Stato.

Per la regia hanno ricevuto la nomination Gabriele Lavia per “Molto rumore per nulla”,  Luca De Fusco per “Peccato che sia una sgualdrina” e Carmelo Rifici per “Chie-chan e io" e “ I pretendenti”.

“Chie-Chan e io” al Piccolo Eliseo di Roma [link esterno]

" I pretendenti" - intervista al regista Carmelo Rifici [link esterno: il video é a fine articolo]

 

“La testa del Profeta” a San Miniato

Teatro, San Miniato rilegge il Battista di Elena Bono e «La testa del Profeta» finisce in mezzo al fascismo

Il testo del 1965 che affascinò anche Pasolini riattualizzato con successo dal regista Carmelo Rifici. Bella prova degli attori, tra cui spicca l’Erode di Massimo Foschi

di DOMENICO RIGOTTI

È sempre uno degli appunta­menti più vibranti dell’estate teatrale almeno per uno spetta­tore che si professa cristiano, quello con la Festa del Teatro di San Minia­to. L’anno scorso l’incontro fu con un singolare e quasi ignoto copione di Sartre, un Sartre che vi accostava pru­dente al mistero di Dio, questa volta sulla scena si torna a credere in un au­tore italiano o, meglio, in una dram­maturga, forse poco conosciuta ma di bella e pudica vena creativa: Elena Bono. Il testo messo in cantiere dal giovane Carmelo Rifici è La testa del Profeta.

Di scrittura solida ed elegante, è uno dei primi lavori dell’autrice genovese che pubblicato nel 1965 interessò anche Pier Paolo Pasolini per un film mai però realizzato. Già il titolo ne mette a punto il soggetto. Il grande episodio biblico che ha per protagonisti Erode Antipa, Erodiade, Salomè e naturalmente Giovanni il battezzatore. Episodio al quale la letteratura teatrale più volte già ebbe di accostarsi. Pensiamo a Wilde. Pensiamo a Hofmmansthal. Ancora al nostro Testori con la sua Erodiade. Lavori che lasciarono ai posteri grandi pagine di poesia. Ma di luce poetica emana anche il lavoro della Bono, anche se si presenta come un dramma dell’intrigo politico (e del bisogno di credere in un mondo nuovo).

Così Erodiade, che vediamo agitarsi tra ira violenta e parole cariche di sarcasmo, così Mamerco Scauro il legato romano, così il subdolo ministro Cusa, così Erode ci viene presentato mosso da un sentimento ambivalente di repulsione e attrazione verso il Battista, così gli atti che congiurano per la sua eliminazione, perché la voce del profeta diventi muta, compresa Salomè che esce dal solito clichè. Una Salomè giovanissima e succube della madre ma desiderosa di un suo posto al sole e che l’autrice immagina innamorata di Daniele il figlio del ministro, figura quella del giovane ap­parentemente secondaria ma di valore simbolico: essa a rappresentare lo smarrimento di tutti loro che avevano creduto nel Profeta. Non facile per certa insita letterarietà anche se la prosa è limpida ed elegante, Rifici riesce a valorizzare il testo costruendo uno spettacolo che mai manca di presa. Scegliendo, senza operare tradimenti (la trovata funziona) di spostare l’epoca storica trasferendo con intelligenza l’azione a un’epoca a noi più vicina. Quella del famoso ventennio fascista. Al disegno registico bene rispondono gli attori, e tutti. Emerge l’Erode malinconico e pensoso di un Massimo Foschi sempre ammirevole anche per qualità vocali.

Copyright (c) Avvenire 25 luglio 2009

l'articolo è stato tratto da http://inpurissimoazzurro.wordpress.com/2009/07/30/la-testa-del-profeta-a-san-miniato/

San Miniato

Festa del Teatro è un festival teatrale tra i più antichi in Italia.Organizzato dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, il festival del teatro di San Miniato avrà luogo per la sua LXIII edizione dal 7 al 29 luglio 2009.


Programma Spettacoli - Festa del Teatro 2009 San Miniato


...



23 luglio 2009, ore 18,00 - Palazzo Grifoni
presentazione alla stampa e agli Amici del Dramma dello spettacolo
La testa del Profeta
saranno presenti il regista e gli attori
ore 21,30 - piazza del Duomo
anteprima per la stampa del dramma
La testa del Profeta
serata a invito

24 luglio 2009, ore 21,30 - piazza Duomo
Prima rappresentazione in Italia del dramma
La testa del Profeta di ELENA BONO
con (tra gli altri) MASSIMO FOSCHI
regia CARMELO RIFICI
serata a invito

Dal 25 al 29 luglio 2009, ore 21,30 - piazza Duomo
repliche del dramma
La testa del Profeta


Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.drammapopolare.it

 

pagina tratta da http://www.dolce-toscana.net/2009/06/san-miniato-festa-del-teatro-luglio.html

 

Appello per la tutela della cultura, dello spettacolo e del lavoro                                un seminario per attori condotto da Carmelo Rifici

 

 

il regista carmelo rifici con il suo omonimo di librizzi (a destra)

Il regista Carmelo Rifici (a sinistra nella foto) con il suo omonimo di Librizzi, che cura questo sito.

L'attore e regista Carmelo Rifici  in occasione dei Giochi Olimpici Invernali  2006 ha lavorato con Luca Ronconi, di cui è allievo, come responsabile di regia , nell'ambito del Progetto Domani al Teatro Stabile

di Torino ed è ancora con lui, quale regista assistente, per lo spettacolo FAHRENHEIT 451 .

 

Attualmente è anche uno dei principali docenti nel Progetto Interregionale Teatro ad Aosta.

A maggio 2006, al Teatro Litta di Milano, all'interno del progetto Work in Progress,  ha portato in scena con successo lo spettacolo: "La Signorina Julie"  di August Strindberg .

 

Ha vinto il premio della Critica Teatrale 2005 come Regista Emergente. Ha prestato la sua voce a Radio 3  Radio Bellablu',  Radiogiallo di Carlo Lucarelli e Massimo Carlotto.

 

Una sua breve biografia può essere letta anche su theatre-contemporain.net

 

E' un caro amico.

Questo articolo è tratto da http://delteatro.it/news/2008-12/ronconi-lascia-a-carmelo-rifici-la-regia-di-lagarce.php

"Ronconi lascia a Carmelo Rifici la regia di Lagarce

Luca Ronconi ha trasferito al suo aiuto, il giovane ma già affermato Carmelo Rifici, la responsabilità della regia de I pretendenti, il testo di Jean-Luc Lagarce che andrà in scena al Piccolo Teatro di Milano dal 28 gennaio 2009. Il regista 75enne è da tempo alle prese con problemi fisici che non ne avevano finora rallentato l'attività. Un recente intervento chirurgico ha però imposto a Ronconi la decisione di lasciare al regista milanese (nato a Cernusco sul Naviglio nel 1973) la direzione di un progetto a lungo accarezzato.

Jean-Luc Lagarce, scomparso nel 1995 a soli 38 anni, è oggi l'autore francese più rappresentato in patria, benché risulti pressoché sconosciuto in Italia. I pretendenti è una farsa tragica che mette a nudo gli intrighi sotterranei e i giochi di potere dei componenti di un circolo culturale di una città di provincia, i quali si riuniscono con un apparente scopo conviviale. In realtà il loro obiettivo è sostituire il vecchio direttore con uno più giovane, in grado, a loro avviso, di rilanciare l'attività del circolo.

La commedia costituisce dunque uno spaccato della vita culturale di un piccolo centro, in cui si riflettono, con accenti che vanno dal comico al grottesco, tutte le ambiguità e i sotterfugi tipici di organismi più influenti, costituendo di fatto un apologo sulla corruzione morale del sistema culturale.

Il "progetto Lagarce" ideato da Ronconi prevede anche la messinscena, nella primavera del 2009 di un secondo spettacolo, Giusto la fine del mondo.

Carmelo Rifici è nato a Cernusco sul Naviglio il 19 dicembre 1973; ha dunque appena compiuto 35 anni. Laureato in Lettere moderne con indirizzo in storia del teatro, si è diplomato nel 2000 presso la scuola di teatro dello Stabile di Torino come attore. Dopo aver lavorato con Cobelli, Avogadro e Branciaroli, ha debuttato alla regia nel 2001 con Cinque capitoli per una condanna, tratto da Victor Hugo e prodotto sempre dallo Stabile di Torino.

Hanno fatto seguito le regie di Tre sorelle, Il giro di vite (
recensione) e La tardi ravveduta (recensione), presentata nell'ambito del progetto Work in progress del Teatro Litta di Milano. Nel 2004 è stato scelto da Luca Ronconi per partecipare alla scuola di alta specializzazione che lo stesso regista ha fondato a Santa Cristina, presentando come saggio finale La gloria di D'Annunzio. Due anni più tardi ha affiancato il maestro negli allestimenti del Progetto Domani, ideato in concomitanza con le Olimpiadi invernali di Torino.

Fra i lavori più recenti firmati da Rifici, ricordiamo ancora La signorina Julie di Strindberg (
recensione); Lunga giornata verso la notte di O'Neill (recensione) e l'allestimento de I giusti di Albert Camus, presentato
circa un anno fa allo Spazio MIL di Sesto San Giovanni."

Questo articolo è tratto da http://delteatro.it/news/2008-12/ronconi-lascia-a-carmelo-rifici-la-regia-di-lagarce.php

 

Carmelo Rifici a Parma in occasione della XXVI edizione di Teatro Festival Parma - Meeting Europeo dell'Attore, che avrà luogo dal 23 al 30 ottobre 2008 presso il Teatro Due

Sarà il grande scrittore israeliano Abraham Yehoshua (24 ottobre ore 17) a presentare al pubblico Una notte di maggio, l’ultima produzione di Fondazione Teatro Due tratta dal testo che l’autore scrisse nel 1975, diretta da Carmelo Rifici con, fra gli altri, Elisabetta Pozzi, Claudia Giannotti, Michele de’ Marchi e Sergio Romano (24 ottobre ore 21 e 25 ottobre ore 20). Opera tragicomica in cui un uomo, alla vigilia della “Guerra dei sei giorni”, si ritrova con l’ex moglie e il suo nuovo marito a scavare nelle ragioni del loro divorzio al ritmo cadenzato dalle notizie radiofoniche dell’ineluttabile guerra che li ha riuniti, Una notte di maggio è una commedia che si situa nell’ambito della drammaturgia israeliana legata alla formazione dello Stato d’Israele, volta ad approfondire il modo in cui ansie e nevrosi personali si trasferiscono su un piano collettivo. (tratto dal Portale Cultura del Comune di Parma)

 

Face à face - Parole di Francia per scene d’Italia

                                                          a cura di Carmelo Rifici

- lunedì 7 gennaio 2008, 20.30
Marie Ndiaye: Papà è tornato

Teatro Studio, via Rivoli 6, Milano   ingresso libero

 

- giovedì 10 gennaio 2008, 20.30
Philippe Minyana: La Casa dei Morti

Teatro Studio, via Rivoli 6, Milano   ingresso libero

 

- lunedì 4 febbraio 2008, 20.30
Olivier Py: L’architetto e la foresta

Teatro Studio, via Rivoli 6, Milano   ingresso libero

per ulteriori informazioni:

http://culturemilan.com/

http://www.france-italia.it/

 

      Dal 04/12/2007 al 16/12/2007  -   Spazio MIL a Sesto San Giovanni (MI)

I giusti

 

Da Albert Camus.

Una riflessione sull’uomo e sulla sua appassionata ricerca di libertà e verità. La vicenda di un gruppo di terroristi che scoprono l’inutilità dell’azione rivoluzionaria. Ma anche la storia di cinque fratelli che invecchiano sulla scena, con le loro lotte, le speranze, gli amori e le disillusioni. (Tratto dalle note di accompagnamento dello spettacolo)

 

Note: Produzione Teatro delle Assi

Autore: Albet Camus

Regia: Carmelo Rifici

Artisti:

Lorenzo Bartoli
Andrea Fazzari
Elisa Lucarelli
Fabio Marchisio

recensione: http://alessandromauri.splinder.com/archive/2007-12

 

Debutto in prima nazionale alle Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri

FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury, regia di Luca Ronconi


Fondazione del Teatro Stabile di Torino - Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa - Teatro di Roma -Teatro Biondo Stabile di Palermo
in collaborazione con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

presentano in prima nazionale

 

Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri  - 21 aprile - 6 maggio 2007
FAHRENHEIT 451, di Ray Bradbury
versione teatrale tradotta da
Monica Capuani e Daniele D’Angelo

 

un progetto di Luca Ronconi ed Elisabetta Pozzi
con Elisabetta Pozzi, Alessandro Benvenuti, Fausto Russo Alesi, Melania Giglio, Maria Grazia Mandruzzato
e con
Stefano Alessandroni, Fortunato Cerlino, Mariangela Granelli, Michele Maccagno, Andrea Simonetti, Carlotta Viscovo
regia
Luca Ronconi
scene
Tiziano Santi
costumi
Gianluca Sbicca, Simone Valsecchi
suono
Daniele D’Angelo
luci Sergio Rossi
regista assistente
Carmelo Rifici
movimenti Alessio Romano

Lo spettacolo è inserito nelle manifestazioni di
Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma

 

 

 

Fahrenheit 451 nella Stagione 2007/2008 sarà rappresentato:

  • al Teatro Strehler di Milano, dal 13 gennaio al 10 febbraio 2008,
    per la Stagione del
    Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa,
  • al Teatro Argentina di Roma, dal 15 febbraio al 2 marzo 2008, per la Stagione del Teatro di Roma,
  • al Teatro Biondo di Palermo, dal 7 al 20 marzo 2008, per la Stagione del Teatro Biondo Stabile di Palermo.

 

News

Carmelo Rifici in tour!

 

Parma - Spettacoli del 25/03/2007
LA SIGNORINA JULIE DI: August Strindberg PRODUZIONE: Teatro Litta CON: Mariangela Granelli, Francesco Colella, Carlotta Viscovo REGIA: Carmelo Rifici SCENE: Guido Buganza COSTUMI: Giuseppe Rifici LUCI: Jeanluc Chanonat SOUND DESIGNER: Fulvio Melli GIUDIZIO: *****

 

Brescia, Teatro Sociale - martedì 27 e mercoledì 28 marzo 2007
Litta Produzioni - Progetto Work in Progress - anno III
LA SIGNORINA JULIE, di August Strindberg
regia di Carmelo Rifici
scene Guido Buganza - costumi di Giuseppe Rifici - luci di Jeanluc Chanonat
con Francesco Colella, Mariangela Granelli, Olga Rossi
primo spettatore Antonio Syxty

 

Repubblica di San Marino- Martedì 3 Aprile 2007
La Signorina Julie: Carmelo Rifici, premio nazionale delle critica teatrale, porta Strindberg al Teatro Nuovo di Dogana

 

4 aprile 2007

La Signorina Julie - Teatro S. Giorgio  

Udine - ore 21:00

Carmelo Rifici, giovane regista Premio della Critica 2005, esplora il capolavoro di August Stringberg, La signorina Julie, ripercorrendolo come un giallo, come un puzzle da ricomporre, come se si fosse alla ricerca di un movente e di un assassino, in una grande scena scura.

 

Venerdì, 6 Aprile 2007

TEATRO - "La signorina Julie" di August Strindberg per Contatto al "San Giorgio" di Udine

In tre nella gabbia del peccato

Una spettrale rilettura claustrofobica del regista Carmelo Rifici

 

Teatro Stabile di Torino

Sabato 11 novembre 2006 - ore 20.45
SERATA DI INAUGURAZIONE
con presentazione del progetto “Théâtre Ouvert”, dell’equipe e trailers
di alcuni testi che saranno proposti nei mesi di Novembre - Dicembre.

Chi ha voglia di sedersi in una accogliente poltrona rossa o appollaiarsi su di uno sgabello High-Tech , bevendo al bar un long drink e partire con noi per un viaggio nell’incanto che la lettura di racconti o di testi teatrali può creare è invitato all'avventura di Theatre Ouvert al Foyer del Teatro Vittoria. Nella serata di inaugurazione un assaggio della prima parte della programmazione con trailers delle saporite novità drammaturiche e una selezione di pregiata narrativa italiana e straniera. Parteciperanno, oltre a Elisabetta Pozzi, Alessio Romano, Carlotta Viscovo, Mariangela Granelli, Noemi Condorelli, Guia Zapponi e Alessandro Loi, anche gli ospiti Mauro Avogadro, Graziano Piazza e l’editrice Monica Capuani... Finale a sorpresa. La serata è a cura di Carmelo Rifici.

(testo tratto dal sito www.teatrostabiletorino.it )

 Compagnia Stabile Teatro Filodrammatici Soc. Coop. ONLUS via Filodrammatici, 1 - 20123 Milano

9 gennaio - 4 febbraio 2007

 

LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE
di Eugene O’Neill
traduzione e riduzione di Sonia Antinori

con Marco Balbi, Claudia Giannotti,
Emiliano Masala, Francesca Minutoli, Nicola Stravalaci

regia di Carmelo Rifici


per saperne di più        sulla stampa

 

CORSO PROPEDEUTICO D'ARTE DRAMMATICA

 

Carmelo Rifici al Teatro Litta di Milano, coordina ora un team di professionisti qualificati provenienti dalle più importanti scuole d'arte drammatica nazionali e internazionali e attivi nel panorama teatrale italiano. Sono gli insegnanti del CORSO PROPEDEUTICO D'ARTE DRAMMATICA riservato ad un ristretto numero di allievi di età compresa tra i 17 e i 30 anni interessati a intraprendere il mestiere dell'attore.

 

Il corso si terrà da novembre a giugno, il

lunedì ed il venerdì dalle ore 20 alle ore 23,00, e si propone di offrire una preparazione tecnica ed artistica di base con riguardo a dizione, educazione della voce, educazione del corpo, interpretazione del testo,studio del personaggio, storia del teatro. Sono già cominciate le selezioni degli allievi!

 

Al termine del secondo anno, a conclusione del corso, verrà realizzato e presentato uno spettacolo, che,  a discrezione della direzione artistica, potrà essere inserito nella stagione successiva nell'ambito della rassegna teatrale rivolta alle scuole superiori.

 

INFORMAZIONI: Teatro Litta  - Corso Magenta 24, Milano - 02/8055882 -www.teatrolitta.it  - info@teatrolitta.it

                (notizia inserita il 24ottobre 2006)

 

 

La Locandina

DOMANI

Produzione della Fondazione Teatro Stabile di Torino - TST

Ideazione LUCA RONCONI E WALTER LE MOLI

Regia LUCA RONCONI

Scenografie e responsabile degli allestimenti scenici Tiziano Santi
Costumi Silvia Aymonino, Simone Valsecchi, Gianluca Sbicca
Luci Guido Levi
Suono Hubert Westkemper
Training e Movimento Maria Consagra

Responsabili di regia Claudio Longhi, Giovanni Papotto, Marco Rampoldi, Carmelo Rifici, Paola Rota, Daniele Salvo

Coordinamento generale Mauro Avogadro

con Massimo Popolizio, Luigi Lo Cascio
Riccardo Bini, Giovanni Crippa, Iaia Forte, Maria Paiato, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi, Elia Schilton

e con Stefano Alessandroni, Alice Bachi, Valentina Bartolo, Giovanni Battaglia, Antonio Bertusi, Raffaella Boscolo, Fiorenza Brogi, Andrea Capaldi, Francesca Ciocchetti, Enzo Curcurù, Paola D’arienzo, Paola De Crescenzo, Pasquale Di Filippo, Raffaele Esposito, Angelo Ferro, Gianluca Gambino, Cristian Maria Giammarini, Melania Giglio, Giorgio Ginex, Lino Guanciale, Diana Höbel, Lorenzo Iacona, Silvia Iannazzo, Edoardo La Scala, Pia Lanciotti, Roberto Laureri, Alessandro Loi, Marco Maccieri, Bob Marchese, Monica Mignolli, Laura Nardi, Giacinto Palmarini, Paolo Paolini, Franco Passatore, Franca Penone, Umberto Petranca, Irene Petris, Claudio Puglisi, Francesco Rossini, Massimiliano Sbarsi, Francesco Scianna, David Sef, Andrea Simonetti, Massimiliano Sozzi, Marco Toloni, Simone Toni, Nanni Tormen, Alfonso Veneroso, Marco Vergani, Francesco Vitale, Debora Zuin.

GLI SPETTACOLI

TROILO E CRESSIDA
di William Shakespeare
2 febbraio – 10 marzo 2006 – PRIMA NAZIONALE
Lumiq Studios
Recite serali ore 19.00 / domenicali ore 15.30

ATTI DI GUERRA: UNA TRILOGIA
di Edward Bond
3 febbraio – 12 marzo 2006 – PRIMA NAZIONALE
Teatro Astra
Recite serali ore 19.00 / domenicali ore 15.30

IL SILENZIO DEI COMUNISTI
di Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo Reichlin
5 febbraio – 12 marzo 2006 – PRIMA ASSOLUTA
Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri
Recite serali ore 20.45 / domenicali ore 15.30

LO SPECCHIO DEL DIAVOLO
di Giorgio Ruffolo
6 febbraio – 11 marzo 2006 – PRIMA ASSOLUTA
Lumiq Studios
Consulenza scientifica Fondazione Sigma Tau
Recite serali ore 19.30 / domenicali ore 15.30

BIBLIOETICA. DIZIONARIO PER L’USO
di Gilberto Corbellini, Pino Donghi, Armando Massarenti
14 febbraio – 10 marzo 2006 – PRIMA ASSOLUTA
Teatro Vittoria
Consulenza scientifica Fondazione Sigma Tau  

 

pagina tratta da http://www.teatrostabiletorino.it/domani/view

 

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Una nuova realizzazione del regista Carmelo Rifici al Teatro Litta di Milano

 

Signorina Julie

di August Strindberg

Progetto Work in progress III anno

scene Guido Buganza

costumi Francesca Faini e Giuseppe Rific

luci Jean Luc Chanonat

primo spettatore Antonio Syxty

regia Carmelo Rifici (Premio della Critica 2005)

 

debutto: maggio 2006

 

"Il testo racconta di un rapporto sessuale contro la logica del tempo che, consumandosi, genera morte. Un viaggio misterioso all’interno della psiche dei personaggi, che ci porterà a scoprire la loro vera natura, patologica e catastrofica. Un’analisi crudele dell’esistenza avvicina il lavoro di Strindberg a quello dello scienziato o di un analista del comportamento: ciò porta lo spettatore ad osservare attentamente l’azione scenica, come se si trovasse in una sala per le autopsie, o come se si aspettasse di vedere fotografati i cervelli, i sottili fili del pensiero e i sogni di questi personaggi".

Carmelo Rifici

 

Dal 3 maggio al 21 maggio 2006
LA SIGNORINA JULIE


Debutto nazionale
inserito in Invito a Teatro

Testo tratto da http://www.teatrolitta.it/litta

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      (notizia pubblicata ad aprile 2006)

 

 

 

Carmelo Rifici ha vinto il premio della Critica Teatrale 2005

come Regista Emergente


Carmelo Rifici, giovane regista che da due anni lavora al teatro Litta per il progetto WORK IN PROGRESS, vince il Premio Nazionale della Critica come regista emergente.
Di seguito le motivazioni lette durante la cerimonia:

“Allievo di Luca Ronconi alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, con importanti esperienze alle spalle con Branciaroli, Cobelli, Avogadro, Carmelo Rifici 31 anni, rappresenta nel campo della regia una delle più belle sorprese delle ultime stagioni teatrali. Prima con “Il giro di vite” da Henry James e ora con “La tardi ravveduta” di Giacosa, spettacoli prodotti dal Teatro Litta di Milano nell’ambito di un meritorio master per la regia, Rifici rivela talento, estro e padronanza dei propri mezzi non disgiunti da coraggio nell’avventurarsi in percorsi drammaturgici rischiosi."

 

Ad maiora! 

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Aosta - Progetto Interregionale Teatro

Carmelo Rifici,Regista, regista collaboratore di Luca Ronconi, insegna all’Università IUAV di Venezia e al Teatro Litta di Milano, ed è uno dei principali docenti del Progetto Interregionale Teatro (Alta Formazione Attorale: un percorso base di 800 ore ), che si svolgerà ad Aosta tra settembre 2007 e giugno 2008 col finanziamento del Fondo Sociale Europeo.

Partnership di progetto:
Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta — Direttore del Progetto: Gianni Nuti
Nuovababette Teatro — Coordinatrice e responsabile artistica del progetto: Donatella Cinà
Fondazione Pontedera Teatro — Pontedera (Pisa)
Nuovo Teatro Nuovo — Napoli
Cantieri Teatrali Koreja - Lecce

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I GIUSTI
di Albert Camus
regia e adattamento Carmelo Rifici
assistente alla regia Carlotta Viscovo
scene di Guido Buganza
con Lorenzo Bartoli, Andrea Fazzari, Elisa Lucarelli, Fabio Marchisio, Emiliano Masala e Francesca Porrini

Dal 16 al 19 e dal 23 al 26 febbraio

In scena al Teatro della Contraddizione

«I giusti» di Camus, al centro c'è l'uomo

Il personaggio è stretto nella morsa della consapevolezza dei propri errori e dei propri limiti, ma incapace di uscire da se stesso

Il dramma «I giusti» di Albert Camus è una riflessione sull'uomo, sulla sua ricerca di libertà e verità. È un testo filosofico che rappresenta l'assurda situazione dell'uomo contemporaneo, stretto nella morsa della consapevolezza dei propri errori e dei propri limiti, capace di vedere il vuoto che si nasconde dietro ogni pensiero, ma totalmente incapace di uscire da se stesso per opporsi a questa esistenza effimera. «I giusti» racconta gli attentati terroristici dei rivoluzionari socialisti russi che provocarono, tra il 1901 e il 1906 oltre duecento morti.

Soprattutto è la saga di una famiglia, una storia raccontata attraverso i volti e le parole di cinque fratelli che si vedono crescere, che si confrontano ogni giorno, dall'infanzia alla vecchiaia, con la quotidianità e con l'utopia di un'altra vita, possibile da ottenere. È quindi una piéce sugli uomini, i loro umori, i loro pensieri, la loro vita. I personaggi sono seguiti durante la loro crescita fisiologica e umana, dai dieci ai settant’anni di età. Durante i cinque atti di cui si compone il dramma li conosciamo bambini, li ritroviamo studenti e poi maturi, pronti ad accedere al mondo adulto con la sua nuova realtà da reinterpretare: assistiamo alle loro storie fatte di speranze, amori concretizzati o infranti, delusioni, paure, livori, tragedie e sacrifici e li scopriremo, infine, melanconici e arrabbiati negli ultimi anni delle loro vite.

Così «I giusti» perde il carattere di dramma esistenzialista e filosofico per acquisire un respiro di dramma del reale, che avvicina il testo ai grandi melodrammi di Balzac, James e Dostoevskij. I personaggi diventano segni che attraversano la parabola della vita di ogni individuo: al di là del terrorismo vengono portati in superficie i temi legati al gioco, all'amore, all'etica e all'utopia di un'esistenza migliore per arrivare, alla fine, alla rassegnazione di fronte alla vacuità di ogni azione umana.

Gli attori provengono tutti dallo Stabile di Torino. Nella scuola dello stesso Stabile si è diplomato come attore Carmelo Rifici, il quale dopo aver maturato alcune esperienze come attore si dedica alla regia. Ha già al suo attivo numerose regie tra le quali, all’interno del progetto «Work in progress» del Teatro Litta, «Il giro di vite» di James e «La tardi ravveduta» di Giacosa. Per lo spettacolo «Il giro di vite» ha ricevuto tre segnalazioni all’edizione 2004 del Premio Ubu. Nel 2005 ha ricevuto, a Genova, il Premio della Critica.  Rifici ha appena concluso la sua esperienza di assistente alla regia di Ronconi per le produzioni che lo Stabile di Torino ha prodotto in occasione dei Giochi Olimpici Invernali.
           (notizia tratta dal sito esterno  ViviMilano.it  -  Corriere della Sera)

 

 

 "La lunga giornata verso la notte" per la regia di Carmelo Rifici

piccola rassegna stampa

O'Neil e il regista Carmelo Rifici

 

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articolo di giornale sul regista Carmelo Rifici