La Locandina
DOMANI
Produzione della Fondazione Teatro Stabile di Torino
- TST
Ideazione LUCA RONCONI E WALTER LE MOLI
Regia
LUCA RONCONI
Scenografie e responsabile degli allestimenti
scenici Tiziano Santi Costumi Silvia Aymonino, Simone Valsecchi,
Gianluca Sbicca Luci Guido Levi Suono Hubert Westkemper
Training e Movimento Maria Consagra
Responsabili di regia
Claudio Longhi, Giovanni Papotto, Marco Rampoldi, Carmelo Rifici, Paola Rota,
Daniele Salvo
Coordinamento generale Mauro Avogadro
con Massimo Popolizio, Luigi Lo Cascio Riccardo Bini,
Giovanni Crippa, Iaia Forte, Maria Paiato, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi,
Elia Schilton
e con Stefano Alessandroni, Alice Bachi, Valentina
Bartolo, Giovanni Battaglia, Antonio Bertusi, Raffaella Boscolo, Fiorenza Brogi,
Andrea Capaldi, Francesca Ciocchetti, Enzo Curcurù, Paola D’arienzo, Paola De
Crescenzo, Pasquale Di Filippo, Raffaele Esposito, Angelo Ferro, Gianluca
Gambino, Cristian Maria Giammarini, Melania Giglio, Giorgio Ginex, Lino
Guanciale, Diana Höbel, Lorenzo Iacona, Silvia Iannazzo, Edoardo La Scala, Pia
Lanciotti, Roberto Laureri, Alessandro Loi, Marco Maccieri, Bob Marchese, Monica
Mignolli, Laura Nardi, Giacinto Palmarini, Paolo Paolini, Franco Passatore,
Franca Penone, Umberto Petranca, Irene Petris, Claudio Puglisi, Francesco
Rossini, Massimiliano Sbarsi, Francesco Scianna, David Sef, Andrea Simonetti,
Massimiliano Sozzi, Marco Toloni, Simone Toni, Nanni Tormen, Alfonso Veneroso,
Marco Vergani, Francesco Vitale, Debora Zuin.
GLI SPETTACOLI
TROILO
E CRESSIDA di William Shakespeare 2 febbraio – 10 marzo 2006 –
PRIMA NAZIONALE Lumiq Studios Recite serali ore 19.00 / domenicali
ore 15.30
ATTI
DI GUERRA: UNA TRILOGIA di Edward Bond 3 febbraio – 12 marzo
2006 – PRIMA NAZIONALE Teatro Astra Recite serali ore 19.00 /
domenicali ore 15.30
IL
SILENZIO DEI COMUNISTI di Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo
Reichlin 5 febbraio – 12 marzo 2006 – PRIMA ASSOLUTA Limone Fonderie
Teatrali di Moncalieri Recite serali ore 20.45 / domenicali ore 15.30
LO
SPECCHIO DEL DIAVOLO di Giorgio Ruffolo 6 febbraio – 11 marzo
2006 – PRIMA ASSOLUTA Lumiq Studios Consulenza scientifica Fondazione
Sigma Tau Recite serali ore 19.30 / domenicali ore 15.30
BIBLIOETICA.
DIZIONARIO PER L’USO di Gilberto Corbellini, Pino Donghi, Armando
Massarenti 14 febbraio – 10 marzo 2006 – PRIMA ASSOLUTA Teatro Vittoria
Consulenza scientifica Fondazione Sigma Tau
pagina
tratta da http://www.teatrostabiletorino.it/domani/view
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Una nuova realizzazione
del regista Carmelo Rifici al Teatro Litta di
Milano
Signorina
Julie
di August
Strindberg
Progetto Work in
progress III anno
scene Guido
Buganza
costumi Francesca Faini e
Giuseppe Rific
luci Jean Luc
Chanonat
primo
spettatore Antonio
Syxty
regia Carmelo Rifici (Premio della
Critica 2005)
debutto: maggio
2006
"Il testo racconta
di un rapporto sessuale contro la logica del tempo che, consumandosi, genera
morte. Un viaggio misterioso all’interno della psiche dei personaggi, che ci
porterà a scoprire la loro vera natura, patologica e catastrofica. Un’analisi
crudele dell’esistenza avvicina il lavoro di Strindberg a quello dello
scienziato o di un analista del comportamento: ciò porta lo spettatore ad
osservare attentamente l’azione scenica, come se si trovasse in una sala per le
autopsie, o come se si aspettasse di vedere fotografati i cervelli, i sottili
fili del pensiero e i sogni di questi personaggi".
Carmelo
Rifici
Dal 3 maggio
al 21 maggio 2006 LA SIGNORINA JULIE
Debutto nazionale inserito in Invito a Teatro
Testo tratto da http://www.teatrolitta.it/litta
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(notizia
pubblicata ad aprile 2006)
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Aosta
- Progetto Interregionale Teatro
Carmelo Rifici,Regista, regista collaboratore di Luca Ronconi,
insegna all’Università IUAV di Venezia e al Teatro Litta di Milano, ed è uno
dei principali docenti del Progetto Interregionale Teatro
(Alta Formazione Attorale: un
percorso base di 800 ore ), che si svolgerà ad Aosta tra settembre 2007 e giugno 2008 col finanziamento del
Fondo Sociale Europeo.
Partnership
di progetto: Fondazione Istituto Musicale della Valle
d’Aosta — Direttore del Progetto: Gianni Nuti Nuovababette Teatro —
Coordinatrice e responsabile artistica del progetto: Donatella Cinà
Fondazione Pontedera Teatro — Pontedera (Pisa) Nuovo Teatro Nuovo —
Napoli Cantieri Teatrali Koreja - Lecce
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la notizia su questo sito esterno:

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I GIUSTI di Albert
Camus regia e adattamento Carmelo
Rifici assistente alla regia Carlotta
Viscovo scene di Guido Buganza
con Lorenzo Bartoli, Andrea
Fazzari, Elisa Lucarelli, Fabio Marchisio, Emiliano Masala e Francesca
Porrini
Dal 16 al 19 e dal 23 al 26
febbraio
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In scena al Teatro della Contraddizione
«I giusti» di Camus, al centro c'è l'uomo
Il personaggio è stretto nella morsa della consapevolezza
dei propri errori e dei propri limiti, ma incapace di uscire da se stesso
Il
dramma «I giusti» di Albert Camus è una riflessione sull'uomo, sulla sua
ricerca di libertà e verità. È un testo filosofico che rappresenta l'assurda
situazione dell'uomo contemporaneo, stretto nella morsa della consapevolezza dei
propri errori e dei propri limiti, capace di vedere il vuoto che si nasconde
dietro ogni pensiero, ma totalmente incapace di uscire da se stesso per opporsi
a questa esistenza effimera. «I giusti» racconta gli attentati terroristici dei
rivoluzionari socialisti russi che provocarono, tra il 1901 e il 1906 oltre
duecento morti.
Soprattutto è la saga di una
famiglia, una storia raccontata attraverso i volti e le parole di cinque
fratelli che si vedono crescere, che si confrontano ogni giorno, dall'infanzia
alla vecchiaia, con la quotidianità e con l'utopia di un'altra vita, possibile
da ottenere. È quindi una piéce sugli uomini, i loro umori, i loro pensieri, la
loro vita. I personaggi sono seguiti durante la loro crescita fisiologica e
umana, dai dieci ai settant’anni di età. Durante i cinque atti di cui si compone
il dramma li conosciamo bambini, li ritroviamo studenti e poi maturi, pronti ad
accedere al mondo adulto con la sua nuova realtà da reinterpretare: assistiamo
alle loro storie fatte di speranze, amori concretizzati o infranti, delusioni,
paure, livori, tragedie e sacrifici e li scopriremo, infine, melanconici e
arrabbiati negli ultimi anni delle loro vite.
Così «I giusti» perde il carattere di
dramma esistenzialista e filosofico per acquisire un respiro di dramma
del reale, che avvicina il testo ai grandi melodrammi di Balzac, James e
Dostoevskij. I personaggi diventano segni che attraversano la parabola della
vita di ogni individuo: al di là del terrorismo vengono portati in superficie i
temi legati al gioco, all'amore, all'etica e all'utopia di un'esistenza migliore
per arrivare, alla fine, alla rassegnazione di fronte alla vacuità di ogni
azione umana.
Gli attori provengono tutti dallo
Stabile di Torino. Nella scuola dello stesso Stabile si è diplomato come
attore Carmelo Rifici, il quale dopo aver maturato alcune esperienze come attore
si dedica alla regia. Ha già al suo attivo numerose regie tra le quali,
all’interno del progetto «Work in progress» del Teatro Litta, «Il giro di vite»
di James e «La tardi ravveduta» di Giacosa. Per lo spettacolo «Il giro di vite»
ha ricevuto tre segnalazioni all’edizione 2004 del Premio Ubu. Nel 2005 ha
ricevuto, a Genova, il Premio della Critica. Rifici ha appena concluso la sua
esperienza di assistente alla regia di Ronconi per le produzioni che lo Stabile
di Torino ha prodotto in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. (notizia
tratta dal sito esterno ViviMilano.it
- Corriere della Sera)
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