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Foto d'archivio |
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Il dr Arnaldo Buttà fu nominato Ufficiale Sanitario interinale a Librizzi nel 1932 in sostituzione del dr. Oreste Faralla, che svolgeva lo stesso incarico in via provvisoria. Il dr La Rosa, medico condotto titolare, nello stesso anno si era dimesso per assumere servizio a Lipari. Di conseguenza il Commissario Prefettizio rag. Francesco Lo Presti, assistito dal segretario comunale Natale Barbuto indice, nel 1932, il bando di concorso per il posto di medico condotto.
(Le superiori informazioni, tratte da deliberazioni del Comune di Librizzi, sono riportate a pag. 223 del volume Librizzi di Nino D'Amico, EDAS 1996) |
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Il mio servizio militare tra Roma e Messina 1976/77 |
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Nel 1981 lavorai per qualche tempo come applicato di segreteria presso la Direzione Didattica di Cesarò. Nelle foto, il segretario Salvatore Spadaro, la Vice - Direttrice, l'aiutante di segreteria e io. Ricordo con gratitudine le tante attenzioni che mi furono riservate. Quando uscì la graduatoria del concorso al comune, al quale avevo partecipato, la Vice Direttrice telefonò per conoscere l'esito prima che io mi mettessi in viaggio per il paese. Le negarono l'informazione. Lo apprese con grande gioia da me. Tutto lo staff tifava per me! |
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Peppino Campochiaro con la moglie Giuseppa La Bua
la mungitura delle capre |
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visita di maschere a casa carnevale anni '80 |
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entusiastica partecipazione a un comizio per le elezioni amministrative del 1983 |
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A sinistra, la signora Anna Torregiani, vedova di don Filippo Stuppia, con Mico Calabrese. A destra, il primo autoscatto con uno spago legato alla leva di scatto di una macchinetta fotografica in plastica ricevuta in dono con i punti della Mira Lanza. |
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L'arciprete Carmelo Arlotta
cliccando sulle miniature riprodotte sotto si apre una pagina dedicata all'arciprete don Carmelo Arlotta
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Anno 1985 circa. In Piazza Catena: si riconoscono Tindaro Falliano, Nino Di Blasi, sindaco, Giuseppe Sciammetta, Natale Danzì e Tindaro Capitti. Di spalle: Nino Giancola; sullo sfondo: Nino Ocera. L'edificio accanto alla Chiesa della Catena a piano terra (dove un tempo ci fu la farmacia) ospitava la sezione locale del Partito Socialista Italiano. L'anno dopo sarà demolito per allargare la via d'accesso alla piazza. Sotto: i lavori di ampliamento dell'accesso a Piazza Catena e l'arrivo del primo pullman (Autolinee Tranchida) in piazza durante l'esecuzione dei lavori.
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Personaggi a sinistra, Giovanni Rifici, vigile urbano oggi in pensione a destra, don Peppino D'Amico, capo banda storico della Giuseppe Verdi di Librizzi. |
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Una camera da letto di una volta Prima dei materassi a molle moderni si dormiva su materassi imbottiti con il crine, o con le foglie delle pannocchie. |
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La carica del vecchio orologio meccanico della Chiesa della Madonna della Catena. L'orologio, costruito dai F.lli Terrile di Recco, venne installato all'epoca della prima guerra mondiale. Le tre pietre della carica pesavano rispettivamente 100, 60 e 15 chili. L'orologio oggi ha un meccanismo elettrico e batte, come il precedente, le ore, le mezze ore, e i quarti d'ora. |
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dicembre 1983 - Melino Collorafi sfida il concorrente di San Cataldo nel corso della trasmissione Siculissimi dell'emittente Antenna Sicilia di Catania. Proclamato sfidante nella puntata precedente, sceglie di giocare a Librizzi e supera il rappresentante di San Cataldo, campione in carica: così accede alla finalissima. Uno dei conduttori esterni della trasmissione era Tuccio Musumeci. Conduttore in studio era Pippo Baudo, come ci ricorda il nostro compaesano dott. Melino Collorafi, che, all'epoca, era ancora iscritto al primo anno d'università a Catania.
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La foto riprende un momento dei lavori di consolidamento della piazza e del municipio Il tratto di vecchio muro emerso potrebbe essere appartenuto all'antica Chiesa Madonna della Catena gravemente danneggiata dagli smottamenti che nell'Ottocento hanno interessato questo versante. |
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Per la prima volta un mezzo meccanico entra in piazza da dietro il municipio. |
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La Cappella delle Anime del Purgatorio, costruita nel 1899, sta per essere demolita per consentire l'ampliamento della strada provinciale. Correva l'anno 1985... |
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Questa raccolta di immagini sul lavoro al comune continua nella pagina Il peccato originale. |
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Peppino Scalora |
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Mico Calabrese |
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I Rangers sezione di Librizzi |
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Nel 1999 si pensò di realizzare una discarica in località Prato: la gente si ribellò, occupò il sito e fu portata in tribunale (alcuni articoli sono presentati nella pagina Cronaca Locale rivissuta attraverso i ritagli di giornale). Dopo la revoca dell'autorizzazione per la realizzazione della discarica festeggiò con la prima sagra da frittula, e una graffiante satira: uno speciale gioco di pignati (la pentolaccia)... Dopo alcuni anni (2002) si vota per le amministrative ed è ancora vivo il sentimento di lotta di quei giorni. Ecco un affresco del momento conclusivo degli scrutini tratto da pagina 3 della rivista RUBEDO, Foglio informativo dei DS di Librizzi riservato agli iscritti - N° 0 - dicembre 2003 "27 Maggio 2002, una data storica per Librizzi. Dopo un dominio politico durato 24 anni, a sorpresa il terzo incomodo viene eletto Sindaco. E' lunedì e mancano poche schede alla fine dello spoglio, una marea di gente è assiepata dentro e fuori il seggio elettorale di Colla. Sono momenti di grande tensione. Il candidato Pipitò appoggiato dal sindaco uscente Sciammetta è ormai fuori gioco, e la partita resta nelle mani degli altri due candidati, Melino Collorafi e Antonino Siragusano. All’improvviso arriva la notizia: vince con soli sei voti di scarto il candidato Siragusano. Passano pochi minuti e i due rivali si incontrano e si abbracciano tra la folla; scrosciano gli applausi. In questi momenti ritornano nella mente di tanti cittadini dei pensieri inquietanti: le denunce per la discarica di Colla, la battaglia contro i tumori e l’acqua inquinata, le multe durante la festa di Nasidi, la vicenda della farmacia e quant’altro. Intanto a Librizzi iniziano a confluire centinaia di cittadini, ed all’arrivo del neo sindaco la piazza è già stracolma di gente, dopo tante lacrime ed abbracci egli tiene il suo primo discorso..." (l'articolo, da cui è tratto questo brano, è firmato da Pippo Gregorio) |
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Il Corpus Domini |
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Sopra, la processione del Venerdì Santo
accanto, particolare della statua lignea dell'Ecce Homo |
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alcuni vecchi manifesti politici della sezione locale del P.C.I. e del PDS all'opposizione nel consiglio comunale |
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Il Governo dei Piccoli. Insediamento, 29 maggio 1997. |
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per le piogge insistenti un giorno crolla un complesso di case tra la via San Michele e il Vico Carcere - novembre 1999 (la notizia pubblicata dalla stampa può essere letta nella sezione Cronaca Locale).
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Padre Paolo Adamo, a Lipari |
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Bosco e Bisbina |
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Statua della Madonna della Catena, di Antonino Gagini. |
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La processione della Madonna della Catena, a Librizzi intorno al 1985
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Immagini della processione della Madonna della Catena vari anni |
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Tra il 1985 e il 1990 a Librizzi si svolsero tantissimi cantieri di lavoro per disoccupati (anche 12 nello stesso tempo) finanziati dalla Regione. Ecco un ammasso di carriole al macero. |
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recita scolastica per Natale Scuola Elementare di Librizzi Centro |
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A Colla |
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Befana in caserma
I doni ai figli dei carabinieri. A destra l'allora brigadiere Giuseppe Scalora con le figlie Grazia e Concetta. Patti, 6 gennaio 1965 |
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Quando furono realizzati i nuovi argini, nell'attuale alveo del torrente Timeto emerse un tratto di una vecchia opera muraria, all'incirca in corrispondenza dell'area denominata Spinello. Il torrente Timeto, un tempo lontano, era parzialmente navigabile.
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Alba, Librizzi visto da Colla Maffone |
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Veduta di Librizzi Centro, con il torrente Timeto per sfondo
Librizzi Centro - veduta dall'alto
Piazza Marconi, il salotto buono, quando era curata |
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I colori dell'autunno visti dalla piazza |
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Un falco scolpito nella pietra dal vento |
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Una fontana antica, e il torrente Furio |
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Un vecchio palmento, con vitone e trave in legno di sorbo |
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Campo di papaveri a San Pancrazio |
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Tramonto a Librizzi |