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Tindaro Gatani è Commendatore! Presentata riedizione opera del Pazzaglia |
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10 ottobre 2007 - San Gallo (CH) |
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foto gentilmente concesse da Giangi Cretti, Direttore de "La Rivista", periodico della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera - Zurigo, da Luigi Fucentese e da Rolando Ferrarese |
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Tindaro Gatani ringrazia le autorità ed il pubblico intervenuti alla cerimonia per la consegna della nomina di commendatore. In prima fila, seduti, da sinistra: il Console uscente Giampaolo Ceprini, il Consigliere di Stato di San Gallo Josef Keller, l'ambasciatore d'Italia in Svizzera S.E. Giuseppe Deodato, il nuovo console d'Italia a San Gallo Enrico Mora, il vescovo di Coira Mons. Amedée Grab, il sindaco della città di San Gallo Thomas Scheitlin |
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Tindaro Gatani mentre riceve le insegne di Commendatore dall'Ambasciatore d'Italia in Svizzera S.E. Giuseppe Deodato |
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Un momento della consegna delle insegne di Commendatore |
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I premiati, da sinistra: il commendatore Tindaro Gatani, il cavaliere Fredy Brunner consigliere assessore di San Gallo, il commendatore prof. Rolando Ferrarese |
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Il Console Giampaolo Ceprini con in mano un coltello svizzero multiuso (con bussola) donatogli da Tindaro Gatani |
Tindaro Gatani ringrazia l'Ambasciatore, le autorità ed il pubblico intevenuti alla cerimonia delle consegne delle onoroficenze |
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Nella foto: alcune copie della riedizione fotostatica dell'opera del Pazzaglia curata dal Commendatore Tindaro Gatani |
SVIZZERA: PRESENTATA LA RIEDIZIONE DELL’OPERA DEL PAZZAGLIA “SOPRA LA LODABILE REPUBBLICA E CITTÀ DI SAN GALLO”
L’iniziativa si deve al lavoro minuzioso dello studioso di rapporti italo-svizzeri, Tindaro Gatani, docente siciliano originario di Librizzi(GRTV) Nella solenne
e moderna cornice della Sala Freudenberg del Municipio di San Gallo, è stata
presentata il 10 ottobre scorso - e consegnata alla Amministrazione della città
-
la riedizione fotostatica dell’opera dello studioso e viaggiatore genovese
Giovanni Antonio Novelli detto Pazzaglia, “Sopra
L’iniziativa si
deve al lavoro minuzioso - e quasi certosino - dello studioso di rapporti
italo-svizzeri attraverso i secoli, Tindaro Gatani, docente siciliano originario
di Librizzi, da lunghi anni residente
Alla cerimonia erano presenti il
Sindaco di San Gallo, signor Thomas Scheitlin, con gli assessori Fredy Brunner,
Nino Cozzio e
Il Sindaco Scheitlin, nel
saluto agli illustri convenuti, ha evidenziato gli ottimi rapporti intercorrenti
tra le autorità cittadine e quelle consolari italiane, che hanno trovato
coronamento nell’importante iniziativa, tenacemente voluta dal Console Dr.
Ceprini, prima di lasciare la sede di San Gallo. Ha elogiato altresì
l’importanza della riproduzione dell’opera del Pazzaglia, la cui unica copia
originale, |
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Lo studioso Gatani ha
quindi ricordato, nella presentazione dell’opera, che tra í primi italiani
stabilitisi a San Gallo, si trova, agli inizi del Settecento, il genovese
Giovanni Antonio Pazzaglia, “professore della lingua italiana e della spagnola”.
Prima di giungere in città, all'età di quasi sessanta anni, era stato “oltr'alla
patria in Livorno, Venezia, Amsterdam, Cadice, Lisbona, e altre principali
piazze”. Di quel suo soggiorno resta una specie di guida sui vari aspetti della
vita economica, politica, culturale, religiosa, nonché sugli usi e costumi
pubblici e privati del luogo. Nel tempo libero, il professore ebbe infatti modo
di scrivere un libretto sopra
Quelle del Pazzaglia sono
Lettere scritte per soddisfare un fantomatico “cavaliere genovese”, suo
compatriota, mosso da una pura curiosità di sapere le cose più considerevoli di
questa città a lui cotanto decantata”. Ne viene fuori un quadro quanto mai
interessante della San Gallo di allora, tagliata sì fuori dagli itinerari dei
grandi viaggiatori, ma non da quelli dei commercianti che giravano l'Europa in
lungo ed in largo.
Sin dalle prime righe della
pomposa “Dedicatoria”, l'opera è tutto un incensamento della patria di adozione,
che l'autore stima più della sua, per esservi “in effetti più che in essa
contento e fortunato”, e per la quale “se si presentasse l'occasione non
sparagnerebbe cosa alcuna”, anzi impiegherebbe “occorrendo, di buona voglia, il
proprio sangue”. La riverenza, il panegirico, l'adulazione sono comunque
arricchiti da mille notizie interessanti sulla vita della città e dei suoi
abitanti.
Il Console Ceprini, nel
consegnare l’opera alla Città di San Gallo, ha voluto testimoniare di aver
aderito con vero piacere al questo progetto del Prof. Tindaro Gatani, nel voler
riportare all’attenzione dei sangallesi l’opera su San Gallo e le lettere di
ragguaglio di Antonio Novelli detto il Pazzaglia.. A quasi due secoli di distanza, libro e
lettere, nella versione italiana e tedesca, oggi quasi introvabili,
costituiscono ancora uno strumento prezioso per la conoscenza della città di San
Gallo e soprattutto della sua economia e delle sue industrie nei decenni a cavallo tra il XVII ed il XVIII
secolo.
L’Ambasciatore Deodato ha
quindi espresso il plauso per l’iniziativa e la soddisfazione personale per
poter essere presente, nonché l’apprezzamento per gli ottimi rapporti che, nella
Svizzera Orientale, cittadini svizzeri e italiani hanno saputo instaurare con le
forze vive del mondo culturale, accademico e sociale di entrambi i Paesi. Ha
quindi definito il Novelli un esponente tipico dell’italianità del tempo:
studioso, viaggiatore, amante del buon vivere ma non ricco, fine intrattenitore
e talvolta ”sfruttatore” delle situazione e occasioni, “tanto da spacciarsi per
buon cattolico a San Gallo e non disdegnare di professarsi protestante a
Zurigo”.
Dopo un intermezzo musicale
con due romanze di Tosti, cantate dal soprano Manuela Brunner, accompagnata al
pianoforte dal M° Roberto Forno (Orchestra del Teatro San Gallo), l’Ambasciatore
d’Italia, assistito dal Console Dr. Mora, ha ufficialmente insignito
dell’Onorificenza dell’Ordine della Stella della Solidarietà l’Assessore
Municipale, signor Fredy Brunner (con il rango di cavaliere), lo studioso
Tindaro Gatani (con il rango di commendatore) ed il prof. Rolando Ferrarese (con
il rango di commendatore) per le loro attività a favore della diffusione della
cultura italiana.
Nella sua conclusione,
l’Assessore Brunner ha ringraziato tutte le autorità intervenute ed ha esaltato
la vitalità della
Alle felicitazioni degli
astanti, si è aggiunto il messaggio ufficiale fatto pervenire al curatore
dell’opera, comm. Gatani, dal sindaco di Librizzi, prof. Renato Cilona, a nome
della cittadinanza e del Consiglio Comunale. Rolando
Ferrarese/Capo redattore di"Solidali e
Insieme"
(il testo della notizia è tratto da GRTV Agenzia Stampa Internazionale - Ultime Notizie dall'Italia e dal Mondo)
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