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I cento anni della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera |
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Il 25 giugno, nel salone della Corporazione “Zunfthaus zur Meisen”, è stato presentato a Zurigo il libro di Tindaro Gatani sulla storia dei primi cento anni della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera “CCIS 1909-2009”. |
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a sinistra, copertina del libro del centenario “CCIS 1909-2009” |
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Tindaro Gatani presenta il volume del centenario
Un aspetto della sala durante l'intervento di Tindaro Gatani
Il tavolo della presidenza mentre parla Tindaro Gatani
da sinistra, il Segretario generale Andrea G. Lotti, il Presidente Richard Friedl, l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera Giuseppe Deodato, il Vice-presidente tesoriere Carlo Nicoletti, il revisore dei conti Maurizio Genoni
Francobollo emesso il 2 maggio 2009 dalle Poste Italiane per celebrare il centenario della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera
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Prefazione dell’Ambasciatore d’Italia Ricorre quest’anno il primo secolo divita della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. La celebrazione
costituisce un momento di importante sintesi ed offre lo spunto per positive
proiezioni verso il futuro. L’eccellente lavoro compiuto da Tindaro Gatani
tratteggia in modo completo il percorso della Camera di Commercio Italiana per
la Svizzera dalla sua creazione ad oggi. In queste brevi linee desidero mettere
in luce il significato profondo di questo anniversario. Esso va al di là dei
nomi e delle date, sia pure importanti, e richiama il senso di un percorso che
rispecchia una delle esigenze fondamentali dell’animo umano e cioè il bisogno
di contatto e di rapporti con altre civiltà e con altri popoli. Non vi è dubbio
che il commercio è sempre stato uno strumento essenziale di tali rapporti e
rappresenta una delle strutture portanti della nostra civiltà. Il ruolo quindi svolto dalla Camera di
Commercio Italiana per la Svizzera è una componente basilare dei rapporti tra i
due Paesi ed elemento non solo di creazione di ricchezza, ma anche di progresso
culturale. Il fatto che l’idea concepita
nell’ormai lontano 1909 continui a dimostrare la sua grande validità e abbia
dato vita ad uno dei punti di riferimento principali del commercio
internazionale, ne dimostra la geniale modernità. Quando agli inizi del secolo si decise
di dare un quadro organizzato agli scambi commerciali che da sempre esistevano
tra la Svizzera e la Penisola Italiana, le condizioni generali, sia nei due
Paesi che nell’intera comunità internazionale, erano certamente molto
differenti da quelle attuali. Comunicazioni nemmeno lontanamente paragonabili a
quelle odierne, mobilità dei mercati di tipo assai diverso, composizione
sociale e politica nei due Paesi diversissima da quella di oggi. Certamente non diverso da quello
odierno era però lo spirito che animò l’iniziativa e che ha felicemente unito
la tradizionale creatività del popolo italiano alla laboriosità e costanza
della Confederazione Svizzera. Le Camere di Commercio Italiane nel mondo sono
ormai numerosissime e la loro presenza è un punto di riferimento fondamentale
che va al di là dell’aspetto commerciale in senso stretto. Sono delle punte
avanzate ed imprescindibili del lavoro e dell’ingegno del nostro Paese.
Rappresentano un simbolo costante di fiducia nel futuro. La Camera di Commercio Italiana per la
Svizzera continua ad essere una delle più importanti all’estero e ciò grazie
alla diuturna fatica ed al costante impegno dei suoi componenti e di quanti ne
hanno la responsabilità direttiva. Mi è gradito con l’occasione ricordare
i Presidenti, i Consiglieri ed i Segretari Generali che si sono succeduti alla
guida della Camera. È grazie alla loro dedizione che l’istituzione è progredita
con successo ponendosi come esempio per l’intero sistema camerale italiano nel
mondo. Un altrettanto meritato ringraziamento
va rivolto anche a tutti i numerosissimi collaboratori che, nel corso di un
intero secolo, hanno contribuito con il loro diuturno e silenzioso lavoro al
perpetuarsi ed all'affermarsi della Camera di Commercio. L'apparente anonimato
della loro presenza assume un significato di simbolo di un vasto consenso che ha
costituito una delle ragioni profonde del successo. Considero un grande privilegio che
questo importante anniversario cada nel momento in cui mi trovo ad essere il
Rappresentante del nostro Paese nella Confederazione Svizzera. È quindi con particolare orgoglio che
esprimo i più vivi auspici per il futuro della Camera e per l’accrescimento di
legami che, nella loro realtà commerciale, riaffermano anche degli elementi
fondamentali della nostra civiltà e dei valori nei quali crediamo.
Giuseppe
Deodato
Ambasciatore
d’Italia |