|
home page > indice aggiornamenti > fiori > mandorli e noccioli è una pagina di www.librizziacolori.eu |
|
Mandorli e noccioli |
|
|
|
|
|
|
|
|
La raccolta delle nocciole, nelle annate buone, impegna le raccoglitrici in due passate (primma e secunna passata - in caso di abbondanza di prodotto si fa pure una terza passata), e anche nella spulica (ultimo passaggio) fatta a favore del padrone, che trova ancora conveniente impiegare manodopera retribuita. Per recuperare le poche nocciole sparse che restano sul terreno dopo a spulica non conviene più pagare delle raccoglitrici: allora, magnanimamente, il padrone concede ai lavoranti di accedere al fondo per raccoglierle a proprio tornaconto. Questo momento è legato alla comunicazione del consenso del padrone: Don Carru lassò, ad esempio. Questa operazione è detta spulighigghja, e spulighigghj sono dette le nocciole così raccolte. La spulighigghja si fa pure per le olive e le castagne (per tradizione dal 2 novembre possono essere liberamente raccolte le castagne lasciate sul terreno...). Per raccogliere le nocciole i maschi cingono ai fianchi a sacchina, una sorta di grande tasca di stoffa; le raccoglitrici, invece, legano ai fianchi i lacci del loro ampio grembiule (u faddali), che ha anche una tasca per conservare le nocciole a forma di cappello di prete (a quattro lobi), dette cappeddu i parrinu (se u cappeddu ha più di quattro lobi è detto parrinisca) o i cavadduzzi |
|
(formati da due o tre nocciole - eccezionalmente quattro - unite insieme). Le nocciole con queste forme insolite sono appannaggio di chi le raccoglie e vengono donate ai ragazzi. 10 nocciole raccolte formano un casteddu. Un tempo a Librizzi le nocciole venivano schiacciate, pulite, unite con un filo a collana e infornate: così cotte venivano poi vendute a Tindari per la festa della Madonna, l'8 settembre (i curuni di nuciddi). Le nocciole erano importante fonte di reddito. Oggi vengono coltivate sempre di meno e costituiscono un onere gravoso per i proprietari terrieri. (ringrazio le famiglie Nastasi e Rottino per le informazioni gentilmente fornite) |
|
|
|
|
|
licheni e funghi su noccioli il fungo qui accanto è Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél
(ringrazio Claudio Cappadona per alcune informazioni sui licheni e Alfonso La Rosa per l'identificazione del fungo) |